Responsabilità medica, la nuova legge

Il 1° aprile 2017 è entrata in vigore la nuova legge sulla responsabilità medica, una profonda riforma che modifica in maniera sostanziale la disciplina vigente.
D’ora innanzi solo l’Azienda Sanitaria pubblica o privata risponderà a titolo contrattuale mentre il medico risponderà a titolo extracontrattuale. Tale scelta di campo indurrà, pertanto, a proporre l’azione nei riguardi del soggetto più capiente ossia l’Azienda Sanitaria.

Al paziente danneggiato, in base al principio della responsabilità contrattuale, basterà dimostrare l’inadempimento, mentre la struttura dovrà fornire la difficile prova che il fatto è avvenuto per causa ad essa non imputabile. Tra le importanti novità anche la possibilità di agire direttamente contro la Compagnia Assicuratrice della Struttura Sanitaria. Dal canto suo la Struttura potrà rivalersi sul medico entro 1 anno dal pagamento del risarcimento e solo nei casi di dolo e colpa grave.