Cosa posti sui social?

È tempo di cominciare ad avere maggiore consapevolezza nell’uso dei social network.
Questo non significa che i social siano delle tecnologie perfette, perchè oggettivamente denunciano vari problemi, che possono essere risolti solo con una legislazione attenta.
Tuttavia se ci limitiamo a considerarli come mezzi di comunicazione, essi non sono nè buoni nè cattivi, ma dobbiamo conoscerli.
I social, infatti, sono dei mezzi formidabili per dare voce ai nostri pensieri, per amplificare le nostre idee, ma se queste sono stupide o permeate di pregiudizio ed ignoranza, il risultato sarà che finiremo per mettere a nudo coram populo le nostre meschinità.
A tal proposito si porta all’attenzione un recente caso di cronaca apparso sul Corriere del Veneto che ha visto protagonista una dipendente di un noto albergo veneziano, la quale si era espressa con toni inappropriati nei riguardi di persone di religione ebraica dopo che una comitiva di israeliani aveva soggiornato nell’hotel.
La direzione dell’albergo correttamente ha sospeso dal lavoro la dipendente, in quanto il comportamento della stessa costituisce a tutti gli effetti un inadempimento contrattuale essendo peraltro lesivo dell’immagine della struttura.